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Monica Armani

Monica Armani nata a Trento, architetto e designer, ha costruito il proprio linguaggio progettuale intrecciando memoria e innovazione. Il legame con il padre Marcello, tra i principali interpreti dagli anni 60 del movimento razionalista italiano, le ha trasmesso la disciplina del processo creativo, la ricerca dell’equilibrio tra funzione e bellezza, il rigore geometrico come forma di libertà. Oggi Monica continua questa esplorazione, reinterpretando il passato per progettare il futuro.

Al suo fianco, Luca Dallabetta, partner nella vita e nel lavoro, manager del suo Studio. Insieme hanno sviluppato un metodo progettuale che coniuga razionalità e intuizione, sperimentazione e rigore, trasformando ogni idea in un equilibrio perfetto tra forma e funzione. Hanno denominato questo loro approccio “Design in Molecules”, basato su un'alchimia di elementi che combinano creatività e logica, magia e precisione. Hanno fatto loro la celebre frase “Less is more” di Mies van der Rohe; la semplicità come valore assoluto, la precisione come espressione estetica.|| Nei suoi progetti, Monica Armani traduce visione e metodo in un linguaggio essenziale, dove estetica e ingegneria si fondono con equilibrio. Il suo segno, volto alla ricerca della purezza geometrica e al rigore del razionalismo si fonde con i principi del design industriale, dando vita a creazioni che coniugano armonia formale e soluzioni tecniche avanzate. Negli anni, il suo stile rigoroso ed elegante ha conquistato le più prestigiose aziende italiane e internazionali, con le quali collabora per sviluppare collezioni che si distinguono. Tra queste, firmando i loro bestseller: B&B Italia, Zucchetti, Tribù, Luceplan e Varaschin.