
Ordos
Divano modulare / by Stefano Gallizioli
Distese infinite si aprono davanti agli occhi, paesaggi naturali dove lo sguardo si perde e la mente si lascia andare, libera di planare su superfici morbide e accoglienti. Con la sua consueta sensibilità, Stefano Gallizioli trasforma un elemento di arredo in un frammento di paesaggio che invita a rallentare, a respirare, a vivere lo spazio come un’esperienza fluida, mutevole, sorprendente.
L’estensione del relax
Vaste pianure di sabbia, dove la terra si fonde con il cielo. Ordos è la traduzione di questa visione: una piattaforma che sembra galleggiare, sospesa tra la morbidezza delle cuscinature e la solidità del marmo.
Con le sue ampie superfici orizzontali, il sistema di sedute modulare, richiama la vastità ininterrotta di un deserto, dove ogni forma si perde nell’orizzonte. Il nome, ispirato al deserto Ordos in Mongolia, evoca un paesaggio di colline ondulate e pianure, un rifugio nel cuore di un paesaggio selvaggio.
Ordos è un divano modulare che invita al relax e alla contemplazione, offrendo un comfort totale in un design che comunica forza e serenità.


Forma e funzione
La naturalezza di Ordos si rivela in un equilibrio misurato, quasi istintivo, tra volumi morbidi e materiali preziosi. L’imbottitura avvolgente si fonde con l’ampia cuscinatura e l’elegante base in marmo, creando un insieme che parla di quiete, eleganza e proporzione.
Le diverse linearità si incontrano in armonia: i sostegni circolari, appena visibili lungo i contorni, interrompono con discrezione la geometria leggermente angolare del corpo principale, donando ritmo e leggerezza alla composizione.
La percezione di ampiezza e distensione si amplifica grazie al piano in marmo che, come un gesto sospeso, accompagna lo sguardo e ne definisce le forme. Un dettaglio che non è solo estetico, ma diventa rituale: uno spazio di appoggio che unisce funzione e bellezza.



